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Neurobiomarketing é un metodo utilizzato per misurare il vissuto del
partecipante, andando oltre le sue parole. Integrando le conoscenze e le
tecniche neurologiche, psicobiologiche e psicofiosiologiche abbiamo creato un
sistema che calcola il vissuto emozionale e cognitivo del consumatore.
Per ogni secondo di stimolo sappiamo qual’é il livello di
attenzione, gradimento, interesse, stress, memorizzazione,
apprendimento.
Lo scopo principale é migliorare la qualità di vita dei
consumatori e soddisfare le esigenze dei clienti.
Perché nasce il metodo:
Quando si scopre che 8 di 10 nuovi prodotti risultano un flop
non sono in pochi a chiedersi l'utilità e l'attendibilità delle
ricerche tradizionali.
Nelle ricerche tradizionali è sottointesa l’abilità di
autoanalisi dei partecipanti, di pensare alle proprie
sensazioni, vissuto e gradimento, ma sappiamo che questo non é
per niente semplice. Basta pensare che uno psicoanalista può
impiegare 10 anni per analizzare il suo cliente, é un paradosso
quindi se si pensa che nelle ricerche tradizionali bastino solo
un paio d'ore con il partecipante per analizzarlo.
Oggigiorno si parla di marketing emozionale e del ruolo
predominante dell'inconscio nelle scelte emotive.
Il nostro cervello ha 7 slots al giorno per immagazzinare
informazione senza alcun aiuto, ogni giorno i nostri probabili
clienti hanno a che fare con piú di 100 stimoli pubblicitari, la
corsa é dura e purtroppo ci saranno pochi vincitori.
Un prodotto non esiste quando sta nella gondola del supermercato
ma quando sta nella mente del consumatore.
Ci sono paesi con più di 20 milioni di distimici-depressivi
quale sarà la corrispondenza tra lo shopping e la serotonina?
Ogni si sa che i nostri neuroni hanno informazioni sulle marche.
Neurobiomarketing: misurazioni neurobiologiche per le ricerche
di marketing.
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